Essere bambini: un diritto spesso negato

Vi faccio un invito: “Amate l’essere di ogni bambino, amate le loro domande, i loro scherzi e i loro pianti!”.Nessun adulto deve spezzare queste meraviglie, tutti noi nel nostro piccolo dovremmo cambiare qualcosa, fermare le violenze fisiche e psicologiche che i bambini subiscono.

Si pensi, ad esempio, alla notizia di qualche giorno fa sui concorsi di bellezza per bambine. Sono tante le domande che sorgono mentre leggiamo di questa infanzia rubata. In primo luogo, vengono alla mente domande sui nostri valori come società: nella vita vale solo la bellezza fisica? Chi nasce “femmina” ha la condanna di essere giudicata solo per i vestiti che indossa e il suo corpo ?

Questa per me è violenza!

Io credo fortemente che ogni creatura nasca per cercare la propria strada, non sarà facile ma tutti hanno il diritto ad essere felici e soprattutto rispettati.

Per trovare la propria giusta strada, i bambini hanno bisogno di fare esperienze, correre, parlare dei loro pensieri (anche se per gli adulti possono risultare banali), disegnare e colorare, ridere tanto  e soprattutto hanno bisogno d’amore  incondizionato.

Amore incondizionato non significa viziare i bambini, significa dare anche delle regole preoccuparsi che non veda la scuola come una galera ma come una avventura nuova ogni giorno, una crescita positiva. I diritti dei bambini spesso ci sfuggono, ci sfugge l’importanza della famiglia, dell’educazione e soprattutto ci sfugge il valore della Vita.

La libertà di vivere l’infanzia senza abusi, senza l’obbligo di diventare  grandi troppo presto…  per questo dobbiamo lottare insieme per vincere.

Per finire ricordatevi che tutti noi abbiamo bisogno, ogni tanto, di sentirci bambini ed è facile diventare genitori ma è difficile non ferire l’anima di un bambino.

Xenia