Maratea 2015: Nati per vivere. Storie d’amore immenso.
Maratea 2015: Nati per vivere. Storie d’amore immenso.

Il Seminario Vittoria Quarenghi quest’anno ha avuto luogo tra il 26 luglio e il 2 agosto ad Acquafredda di Maratea, nell’Hotel “Villa del Mare” che, per la seconda volta, ha accettato di accogliere e sostenere l’evento.

Vi abbiamo partecipato in circa duecento ragazzi provenienti dalle diverse regioni d’Italia, appartenenti ai vari Centri di Aiuto alla Vita regionali (CAV), movimenti giovani locali, membri di SOS VITA e vincitori del Concorso Europeo. Durante la settimana abbiamo potuto riflettere sul tema proposto, NATI PER VIVERE. STORIE D’AMORE IMMENSO, grazie all’aiuto di validi conferenzieri, quali Saverio Sgroi, educatore e giornalista, che ha aperto l’evento e Arturo Bongiovanni, avvocato. Importante, in particolare, è stata la presenza di due conferenzieri stranieri, Peggy Harsthon Presidente di Heartbeat International, che ci ha descritto il suo operato e l’impegno planetario di questa associazione americana, e Jean-Marie Le Méné, Presidente dell’associazione francese Jerome Lejeune, che hanno dato un respiro più ampio al seminario.

Efficace è stata la scelta di alternare le conferenze di stampo didattico a testimonianze, quali le storie provenienti dalle realtà dei CAV, riportate da Bruna Rigoni, Vicepresidente del Movimento per la Vita Italiano, e da Matteo e Cristina, entrambi volontari nei centri oltre che membri dell’Equipe Giovani; la storia di un ragazzo del Mali che a causa della guerra è dovuto fuggire dal suo paese e che ha raccontato il suo lungo e tremendo viaggio; e le storie dei ragazzi dell’Equipe del cuore che come ogni anno riescono a far commuovere e riflettere, storie della loro esperienza nel Movimento, storie della loro vita. Significativa inoltre la presenza del Presidente Onorario del MPV Italiano Carlo Casini e all’attuale Presidente Gian Luigi Gigli, che ha concluso il meeting lasciando a noi ragazzi la possibilità di fargli delle domande sui vari ambiti del Movimento e rivolgendo a tutti l’invito di impegnarsi attivamente nell’ambito che più ci si addice.

È stata una settimana molto intensa e ricca di spunti per crescere e per approfondire anche a livello tecnico conoscenze scientifiche e giuridiche, questo possibile soprattutto grazie agli interventi nella Summer School di Bioetica, dedicata ai ragazzi più grandi, dove hanno contribuito, in ambito medico, Giuseppe Grande, endocrinologo e Vicepresidente MPV Italiano, in ambito giuridico Carlo Casini e ancora altri relatori come Giuseppe Anzani, magistrato ed editorialista di Avvenire, e la stessa Peggy Harsthon.

Forse i momenti più importanti sono stati gli spazi per i lavori di gruppo dove abbiamo potuto confrontarci e condividere idee alcune volte anche opposte, dove abbiamo stretto amicizie nuove e consolidate quelle già createsi in precedenza, dove abbiamo pianto raccontando le nostre esperienze di vita, le difficoltà e i momenti belli, dove abbiamo trovato sempre qualcuno pronto ad ascoltarci.

Alla fine della settimana tutti avremmo voluto rimanere lì…Ci sono stati pianti e abbracci, tutti eravamo in qualche modo cambiati, cresciuti nelle idee e nelle relazioni.

Ogni volta vorremmo che il Quarenghi durasse per sempre… ma chi come me vi partecipa ormai da alcuni anni sa che in realtà è così, il Quarenghi non finisce certo quella settimana ma dura tutto l’anno, dura nelle amicizie forti che resistono negli anni e nonostante le grandi distanze, nei ricordi di una settimana ricca di emozioni forti e di incontri costruttivi… e soprattutto rimane lì dove ognuno di noi si impegna a difendere la vita in tutte le sue forme, ognuno secondo le sue capacità e nel suo ambito.

Anna19