“Non moriremo mai più”
“Non moriremo mai più”
Queste parole di Chiara Corbello Petrillo accompagnano la nostra festa di Pasqua perché ci insegnano il legame intimo tra vita e resurrezione, tra il dono della vita e la vita senza fine.

Chiara è una giovane mamma, dopo due gravidanze portate avanti nonostante le malformazioni dei suoi figli, aspetta il terzo bambino: il piccolo Francesco. Purtroppo insieme alla notizia della nuova attesa arriva la diagnosi di un carcinoma che pone il dilemma: curare e salvare la mamma o far nascere il bambino. Una scelta che Chiara e il marito Enrico affrontano coraggiosamente. Il piccolo nasce ma la malattia non lascia scampo. Come ha ricordato Padre Vito al suo funerale: “Chiara non è morta per suo figlio, lei ha dato la vita a suo figlio”.

“L’eroismo di Chiara lo vedono più i non-credenti che i credenti. O siamo cristiani veramente, oppure siamo mediocri. Chiara semplicemente non è stata mediocre”, Enrico Petrillo.

Una testimonianza eroica di amore alla vita nascente che il Movimento per la Vita ha riconosciuto con il Premio europeo per la vita assegnato a Chiara nel 2012. Il premio intitolato a “Madre Teresa”, paladina della vita e presidente onoraria del Movimento per la Vita italiano, che anche Chiara ebbe occasione di incontrare. Ritirando il premio Enrico Petrillo ci disse: “Chiara è semplicemente una madre: una madre eroica ma, se vogliamo, l’eroismo di Chiara lo vedono più i non-credenti che i credenti. O siamo cristiani veramente, oppure siamo mediocri. Chiara semplicemente non è stata mediocre”. Chiara ci ha testimoniato con la sua vita e con la sua morte cosa sia la resurrezione e oggi, nel giorno della Pasqua, ci ricorda teneramente che “siamo nati e non moriremo mai più”.

T