Utero in affitto: ora c’è una proposta di legge.
Utero in affitto: ora c’è una proposta di legge.

Una proposta di un solo articolo di legge per vietare la maternità surrogata.  L’iniziativa contro l’ utero in affitto è stata presentata alla Camera e si basa sull’analogia con altri reati già perseguibili all’estero e previsti nel Codice penale come la tratta di donne e minori.  Per l’on. Gigli, Presidente del Movimento per la Vita italiano, “l‘utero in affitto non è una casistica meno grave rispetto al turismo sessuale”. 

Gian Luigi Gigli, Presidente del Movimento per la Vita italiano.
Gian Luigi Gigli, Presidente del Movimento per la Vita italiano.

“Occorre una grande alleanza tra mondo cattolico, ecologista, femminista e cultura di sinistra per far sì che venga perseguito adeguatamente anche il turismo riproduttivo”. Gian Luigi Gigli, Presidente del Movimento per la Vita italiano.

Il presidente MPV ha aggiunto in conferenza stampa: “È ora di dare corso effettivo alla Convenzione internazionale sui Diritti del fanciullo impedendo anche questa forma di compravendita e sottrazione forzata al bambino del rapporto fondamentale con chi l’ ha portato in grembo per 9 mesi. Occorre una grande alleanza tra mondo cattolico, ecologista, femminista e cultura di sinistra per far sì che venga perseguito adeguatamente anche il turismo riproduttivo”. su questo punto ha aggiunto “Solo quando vedrò una donna bianca ricca mettere a disposizione il proprio utero per consentire a una donna di colore povera di avere un bambino mi potrò convincere che esista una maternità surrogata di tipo altruistico. Fino ad allora, resterò convinto che si tratta di una nuova forma di sfruttamento del corpo delle donne povere”.