Gigli al Quarenghi 2016: «dobbiamo essere testimoni credibili al servizio della vita»
Gigli al Quarenghi 2016: «dobbiamo essere testimoni credibili al servizio della vita»

 

Durante il question time conclusivo del 33° Life Happening del seminario “V. Quarenghi” è intervenuto l’On. Gian Luigi Gigli, presidente del Movimento per la Vita. Le domande poste dai giovani partecipanti si sono incentrate sul “come diventare un supereroe per la vita”, tema cornice dell’intero seminario dal titolo “A.A.A. eroi cercasi: giù la maschera ai falsi miti”.

«Per un mondo più giusto c’è bisogno della pazienza e del sacrificio di ognuno», ha commentato Gigli la domanda su quale fosse il metodo per affrontare il volontariato a servizio della vita nascente. «Noi non lavoriamo per la legalità ma per la giustizia maggiore, cioè cercare di dare il suo a chi non ha la forza e il potere per pretenderlo ed esigerlo».

La discussione poi si è spostata sulla necessità di operare una rivoluzione culturale capace di essere propositiva e, allo stesso tempo, capace di entrare in contatto anche con coloro i quali non sono in linea con le idee e i principi caratteristici del Movimento per la Vita, al fine di poter intavolare un dialogo fecondo.

«Oggi è necessaria una resistenza capace di ridare speranza: voi giovani dovete essere i protagonisti», ha commentato Gigli. Allo stesso tempo «nella società odierna – ha puntualizzato Gigli – dobbiamo essere testimoni credibili: tanto dal lato culturale quanto per quello della testimonianza. Perché una cultura che non dà testimonianza non è credibile: deve essere questo il metodo con cui affrontare il volontariato prolife».

«Vi incoraggio: non disperdete le energie che sono emerse in questo Quarenghi», ha concluso.