Madre Teresa, Gigli: «nessuna donna sia più costretta ad abortire»
Madre Teresa, Gigli: «nessuna donna sia più costretta ad abortire»

Ora che Madre Teresa è salita agli altari, proclamata Santa da Papa Francesco, torna al centro dell’attenzione uno dei temi a lei più vicini: la difesa della vita nascente.

Chiaro è il commento del presidente del Movimento per la Vita (Mpv), Gian Luigi Gigli, che rivolgendosi a «tutte le forze politiche» in una nota ha chiesto con convinzione che «siano realizzate le condizioni perché in questa nostra Italia nessuna donna sia più costretta ad abortire».

Siano realizzate le condizioni perché in questa nostra Italia nessuna donna sia più costretta ad abortire. Gian Luigi Gigli, Presidente MpV.

A poche ore dal grande evento di domenica, piazza San Pietro è tornata a ricordare Madre Teresa. Nella sua omelia il card Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, durante la Messa di ringraziamento per la canonizzazione della religiosa albanese ha ricordato proprio la sua particolare attenzione verso il bambino non ancora nato da lei identificato come «il più povero tra i poveri». Parolin ha anche evidenziato come la tutela della vita nascente passa dal grado di corresponsabilità sociale che si ha verso di essa. Infatti ha precisato che «il concepito non ha nulla di suo, ogni sua speranza e necessità è nelle mani di altri. Egli porta con sé un progetto di vita e di futuro e chiede di essere accolto e protetto perché possa diventare ciò che già è: uno di noi».

Il presidente Gigli ha quindi accolto con gratitudine le parole del Segretario di Stato sottolineando come dai «due autorevolissimi interventi si conferma la particolare considerazione della Chiesa per il volontariato in difesa della vita». Dopo aver ricordato la misericordia con la quale Madre Teresa si preoccupava degli ultimi, il presidente del Movimento per la Vita ha ricordato la sua forza di intervenire con coraggio presso tutti i potenti della terra, senza inginocchiarsi a nessuna cultura alla moda e nessuna autorità, se non a quella del Vangelo.

Massimo Magliocchetti
@MagliocchettiM