L’Europa boccia l’utero in affitto: «inaccettabile monetizzare la maternità». MpV: «ora no vendita ovociti»
L’Europa boccia l’utero in affitto: «inaccettabile monetizzare la maternità». MpV: «ora no vendita ovociti»

La Commissione Affari sociali del Consiglio d’Europa ha bocciato la proposta di normativa sulla maternità surrogata presentata dalla deputata Petra De Sutter. Il risultato è stato raggiunto anche grazie alla stretta collaborazione di un pool di deputate di varie forze politiche.

Elena Centemero (FI), Eleonora Cimbro (PD) e Maria Teresa Bertuzzi (PD) si sono dette molto soddisfatte per quanto successo. «Tutte insieme, come parlamentari italiane presenti, abbiamo profuso un impegno e un lavoro che sono stati determinanti», hanno dichiarato in una nota.  Grazie al loro prezioso intervento, infatti, è stato possibile stroncare la distinzione, «complessa e capziosa», tra gestazione per altri “per dono” e “per profitto”. Secondo Centemero, Cimbro e Bertuzzzi, si tratta di una differenziazione che «appare tanto più infondata se si considera che anche nella gestazione “gratuita” le madri surrogate ricevono del denaro come “ragionevole rimborso” per le spese sostenute e i rischi a cui si espongono, spese e rischi che non possono essere quantificati». Duro e chiaro è stato il commento alla proposta della De Sutter: «la monetizzazione della maternità è inaccettabile sempre», ha dichiarato il trio di deputate italiane. E’ stato anche ribadito come, soprattutto in una normativa così delicata è necessario che sia rispettata la dignità umana e i diritti di tutti i bambini, donne e uomini.

Non è tardato ad arrivare il riconoscimento del Movimento per la Vita italiano che ha ringraziato le parlamentari italiane per il loro operato. «Chiediamo alle forze politiche di ogni colore di riconoscere che anche la cosiddetta donazione di ovuli per la fecondazione eterologa prevede forme inaccettabili di commercializzazione del corpo umano», si legge in una nota diffusa nelle ultime ore. Il Movimento per la Vita ha quindi proposto di realizzare piuttosto l’eterologa in modo tale da dare «speranza di vita ai tanti embrioni congelati in sovrannumero durante le pratiche di fecondazione omologa: meglio l’adozione degli embrioni per la nascita che lo sfruttamento del bisogno».

Quanto successo in Consiglio d’Europa è una chiara presa di posizione verso la triste pratica dell’utero in affitto, la quale, tragicamente, può tranquillamente essere definita come la nuova schiavitù del terzo millennio.

Massimo Magliocchetti
@MagliocchettiM

1 Comment

  1. 11 ottobre 2016 at 18:15

    […] discussione sulla maternità surrogata torna sul tavolo del Consiglio d’Europa dopo l’ennesima bocciatura alla mozione De Sutter avvenuta il 21 […]

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