Polonia verso il bando definitivo dell’aborto
Polonia verso il bando definitivo dell’aborto

Giovedì 22 Settembre il parlamento polacco ha approvato a larga maggioranza (267 contro 154), una proposta legislativa che modifica in senso restrittivo la attuale normativa sull’aborto. Il testo passerà poi in commissione per le eventuali modifiche prima di ritornare in parlamento per l’approvazione finale.

Cosa prevede la normativa attuale:

L’aborto in Polonia è possibile attualmente in tre casi:

1 – “rischio di salute della donna”

2 – “presenza di gravi malformazioni nel feto”

3- “casi di stupro o incesto”

Secondo i dati del sistema sanitario nazionale, nel 2014 in Polonia sono stati praticati 1812 aborti. Il 90% dei quali a seguito di diagnosi pre-natale e della scoperta di malformazioni o della sindrome di Down o di Turner.

Cosa prevede la nuova legge:

L’aborto rimane possibile solo per una delle precedenti categorie, ossia se la salute della partoriente è a rischio.

La legge porta inoltre da 3 a 5 anni il carcere per chi pratica aborti illegali ed introduce il carcere anche per la donna che lo subisce. La proposta di legge, contrariamente a quanto diffuso dai media, non è governativa nè è stata avanzata dalla Chiesa Cattolica. La costituzione della repubblica polacca permette infatti a gruppi organizzati di cittadini o ad organizzazioni, di presentare proposte di legge che devono essere votate dal parlamento. L’avvocato Ioanna Banasiuk, dell’associazione Ordo Iuris Istituto per la Cultura Legale e per il Diritto alla Vita ha raccolto oltre 450.000 firme a sostegno della proposta, a fronte delle 100.000 necessarie.

Alcuni giorni prima del voto, il giornalista Tomasz Terlikowski, all’interno della trasmissione “Scontro di Civiltà” sulla TV privata Republika TV, ha mandato in onda il video di un aborto della durata di 7 minuti. Il DVD del filmato è stato inoltre inviato a tutti i parlamentari.

Il partito governativo Libertà e Giustizia (PiS), sta subendo molte pressioni dalla UE per rigettare la proposta di legge, mentre, secondo un sondaggio di Marzo 2016, oltre il 60% dei polacchi ritiene che la vita del concepito vada “difesa in ogni circostanza”.

E noi di Prolife.it siamo d’accordo con loro.

GG

Fonte: Lifenews.com

1 Comment

  1. 12 ottobre 2016 at 12:17

    […] giorni scorsi avevamo dato la notizia della proposta di legge, in discussione in Polonia, di una revisione in senso più restrittivo […]

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