Al Consiglio d’Europa si torna a discutere sulla maternità surrogata
Al Consiglio d’Europa si torna a discutere sulla maternità surrogata

La discussione sulla maternità surrogata torna sul tavolo del Consiglio d’Europa dopo l’ennesima bocciatura alla mozione De Sutter avvenuta il 21 settembre.

Il tema, presentato nel termine politicamente corretto di gestazione per altri (gpa), arriva ancora in commissione e molto probabilmente verrà discusso domani in aula, anche se alcune parti politiche hanno già dichiarato che saranno da subito presentati numerosi emendamenti di varia estrazione culturale, pronti a bloccare l’iter. La forma che sarà data al provvedimento sarà la raccomandazione, un atto dal pregnante valore politico che però necessità di una larga maggioranza. Le delegazioni dei parlamentari italiani presenti al Consiglio d’Europa hanno già annunciato la loro contrarietà in modo deciso.

Accade tutto in una curiosa coincidenza. Nella giornata internazionale delle bambine, dove vengono denunciate le varie violazioni dei loro diritti umani, l’occidente si preoccupa di discutere la legalizzazione di una tra le pratiche più disumane: l’utero in affitto, che grazie alla neolingua da terribile pratica diventa una nobile attività filantropica. Infatti, sono noti alla cronaca nazionale e internazionale i numerosi casi di sfruttamento delle giovani donne che nei paesi in via di sviluppo sono costrette a soddisfare i capricci delle coppie occidentali.

Massimo Magliocchetti
@MagliocchettiM