Benedetto… Sanremo.
Benedetto… Sanremo.

 

Risultati immagini per sanremo 2017Per l’ennesimo anno non ho guardato Sanremo, ma stamattina sui social  leggo una amica speciale che parla di una canzone: parole di apprezzamento e i commenti di altrettante persone speciali, mi hanno spinto ad ascoltare questa canzone.  Sto parlando di “Che sia benedetta”, di Fiorella Mannoia. Nonostante i giudizi, e i pregiudizi, su Sanremo mi sono ricreduta! Ecco, l’ho detto, mi sono ricreduta.

Finalmente una canzone in cui posso ritrovarmi, con uno spessore che va oltre le rime banali. Ha le parole giuste che arrivano al cuore. Azzardo, ci ho ritrovato un po’ del sapore de “La prima cosa bella”.  Onore al merito, anzi ai meriti della canzone… Il primo:  trovare oggi una canzone che benedica qualcosa e non la maledica, è già un miracolo! Il secondo, una canzone che benedice la vita: chi ne ha mai sentito parlare in questi termini, almeno a Sanremo?

Infine, il terzo merito è aver piazzato nella prima serata dell’Italia, che già discute dell’eutanasia, almeno un dubbio: Fiorella Mannoia è diventa a sua insaputa una di quelle “persone incredibili che fra essere morti e essere vivi trovano sempre qualche differenza”, per usare un verso di Raboni. Sanremo ha già la sua vincitrice: la vita “assurda e complessa” ma “perfetta”. Una canzone che è un inno alla vita e al suo rispetto: “siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta”.

GS