Lettera alle persone malate.
Lettera alle persone malate.

La vicenda del giovane Fabiano Antoniani, dj Fabo, che ha scelto di andare in Svizzera per porre fine alla sua vita, ha scosso nuovamente il nostro Paese riaprendo il dibattito e anche i giovani hanno scelto di far sentire la loro voce.

Non solo sui social network le discussioni e i commenti si fanno sempre più vivaci, ma anche nei discorsi quotidiani il tema della dignità della vita è diventato ineludibile. Almeno questo è un vantaggio, rispetto all’indifferenza che spesso circonda i temi etici in Italia.

I giovani del MpV, che da sempre si spendono per la tutela e la promozione della vita umana in ogni condizione dal concepimento alla morte naturale, non possono restare silenziosi di fronte all’ennesimo caso mediatico, dove dal dolore del singolo si vuole creare una occasione di propaganda per l’introduzione dell’eutanasia.

Ma al contrario del troppo opportunismo che abbiamo visto in questi giorni noi vorremo rispondere con umanità facendo appello all’umanità dei tanti che soffrono, si l’abbandono e l’isolamento, ma invece del desiderio della morte hanno una tremenda voglia di vivere. A tutti loro e alle loro famiglie si rivolge la nostra volontaria Xenia, che attraverso la clown-terapia incontra tanti malati e tante famiglie.

Lettera per tutte le persone gravemente malate e le loro persone care.

I dolori sono tanti. Così tanti che ci schiacciano, ci riducono a un gomitolo grigio di rabbia, tristezza ed impotenza . Ti vedo, io si che ti vedo. Sei li e mi guardi, anzi a volte mi vedi ma preferisci sviare lo sguardo perché ti vengoni. Ti vergogni di essere quello che sei oggi, perché è pesante per te e per le persone come me che ti amano.

I tuoi pensieri sono così nudi, così esposti al gelo. Perché in alcuni giorni non ti lasci scaldare? La tua bella anima, la tua volgia di vivere, il tuo amore per il mondo è tutto imprigionato in un copro che non ti rispecchia a causa di una malattia. Ma qualcosa sta per accadere, oggi è un bellissimo giorno di sole e sono riuscita a portati al parco, a sdraiati nell’erba.

È stato così bello vederti sorridere al contatto con la natura, so perfettamente che per te fare un sorriso è una grande fatica, ma quando non stai troppo male e riesci ad illuminarmi con esso capisco il senso della vita e ti ringrazio perché tu mi permetti di starti vicino di godere ancora di questi attimi, del tuo profumo, dei tuoi colori. Grazie perché tu sei testimone del grande valore che è la Vita.

Xenia

 

 

Foto: Stephen Barber – Green Park