Non cedere alla paura
Non cedere alla paura

Dal 10 al 13 dicembre scorso ho avuto l’opportunità, vincendo il primo premio di un concorso, di andare a Strasburgo. Eravamo più di 70 ragazzi provenienti da tutta italia, l’idea non mi spaventava, esperienze del genere già ne avevo fatte e non vedevo l’ora di partire. Ma questo non è stato un semplice viaggio, è stato il viaggio che mi ha cambiato, un’esperienza positiva e negativa allo stesso tempo, da ognuna si trae sempre qualcosa di bello, ma qui è stato diverso. Una miriade di emozioni e di pensieri che ti passano per la testa, l’ansia addosso, la paura che potesse succedere qualcosa, la debolezza di chi non può far nulla per salvare le vite delle povere ed innocenti vittime. Ci si sente cosi piccoli di fronte a queste situazioni che non si sa come reagire. È stata la prima volta  nella mia vita in cui mi sono trovato nel bel mezzo di un attentato terroristico, mai avrei pensato di vivere una situazione del genere. Torno in italia cambiato, più forte, è impossibile dimenticare come non è possibile andare avanti lasciandosi tutto alle spalle. Sicuramente non è andata come pensavo, sono esperienze che fanno riflettere, soprattutto chi le vive in prima persona. la tranquillità di stare in qualsiasi posto che sia al sicuro ormai non c’è più, viviamo con la costante ansia e paura che potrebbe succedere qualcosa, questo non è affatto positivo per le persone ma soprattutto per i giovani come me che amano viaggiare e scoprire posti nuovi. Tutti sappiamo quanto sia importante e fondamentale al mondo d’oggi non limitarsi a rimanere nel proprio paese d’origine ma anzi, spostarsi e viaggiare per venire a conoscenza di culture e tradizioni di altri popoli. Credo non ci sia cosa più bella di questa, di mettersi alla prova confrontandosi con altri luoghi ed altre persone. Purtroppo Questi fatti, che negli ultimi anni accadono sempre più frequentemente, possono scoraggiare i ragazzi e le famiglie che si sentono sempre meno protetti e sicuri nel viaggiare in altri paesi. Queste sono le conseguenze di tutto quello che sta accadendo oggi, della cattiveria e della malvagità di alcune persone che cercano di bloccare ciò che di bello ci è rimasto. Il consiglio che posso dare io, dopo aver passato questa esperienza che non auguro a nessuno, è quello di non fermarsi davanti a niente e a nessuno, non bisogna darla vinta a coloro che non danno il giusto peso a ciò che è la vita. Bisogna viaggiare, conoscere, esplorare nuovi posti, nuove tradizioni e nuove culture, perché solo questo può aiutarci a crescere e maturare.

Ringrazio dio ogni sera, che tutto sia andato per il meglio, sia per me che per i miei compagni di viaggio che hanno reso questa esperienza unica e speciale. Consiglio di vivere giorno per giorno, minuto per minuto, al meglio, stando con le persone che veramente si amano, non sprecate un solo secondo ed ogni momento rendetelo speciale perché purtroppo in questa vita, come è capitato a Strasburgo quella sera, prima di cena sei vivo, dopo cena non più.

 

Nicola Vinciguerra