Call the midwife: la serie tv di successo che celebra la maternità e la vita
Call the midwife: la serie tv di successo che celebra la maternità e la vita

E’ la serie tv di maggior successo prodotta da BBC One nonchè la più seguita nel Regno Unito, con una
media di telespettatori per puntata vicina alla cifra di dieci milioni, da quando è andata in onda nel 2012
fino ad oggi.
Ambientata nell’ East London tra gli anni Cinquanta e anni Sessanta, in uno dei quartieri più poveri della
capitale inglese, “Call the midwife” (Chiamate la levatrice) racconta le storie delle levatrici impegnate ad
assistere le donne del quartiere durante la gravidanza e il parto, insieme alle suore anglicane del convento
Nonnatus House, dedicato a San Ramondo Nonnato patrono delle ostetriche, presso cui vivono.
Tratta dal romanzo autobiografico “Chiamate la levatrice” di Jennifer Worth, seguito da altri due romanzi
che ne costituiscono una trilogia (“Tra le vite di Londra” e “Le ultime levatrici dell’East End”), la serie tv
riporta numerosi episodi realmente accaduti, raccontati dalla penna di Jennifer Worth, che iniziò a
scrivere le sue memorie quando lesse su un giornale locale che in letteratura la figura della levatrice non
esisteva.
Il libro ha riscontrato da subito un grande successo e nel solo Regno Unito la trilogia ha venduto più di un
milione di copie.
In Italia le prime tre stagioni della serie sono state trasmesse da Retequattro e da TV2000 con il titolo
“L’amore e la vita”, mentre su Netflix sono presento cinque stagioni e in questi giorni la BBC ha
annunciato la programmazione della decima stagione.
Le tematiche affrontate dalla serie, in modo delicato e mai banale, spaziano dalla disabilità – del bimbo o
della stessa madre- alla maternità indesiderata perchè non consona alla convenzioni sociali dell’epoca,
all’aborto e in generale a tutte quelle questioni femminili legate alla maternità.
E’ un tipo di società che non esiste più quello raccontato dalla serie, in cui i bambini erano numerosi nelle
famiglie, prima dell’arrivo della pillola anticoncezionale, ma anche dove le malattie erano maggiori e i
costumi sociali ben differenti da quelli attuali.
Ogni episodio è un inno alla speranza e alla solidarietà anche in condizioni difficili, in cui la vita viene
sempre celebrata, principalmente nelle scene in cui i neonati vengono aiutati dalle levatrici a venire
quotidianamente al mondo. I messaggi positivi e profondi di bellezza sulla vita e sulla maternità sono
magistralmente rappresentati nelle figure di donne, come le levatrici e le suore del convento dell’East End
di Londra, che si mettevano al fianco di altre donne per accudirle e aiutarle nei momenti più importanti
dell’esistenza: la nascita dei loro bambini.
Veronica Mameli