L’equipe, un sogno realizzato
L’equipe, un sogno realizzato

Un sogno.
Una casa dove imparare ad amare ed ad amarsi.
Una luce, che brilla d’infinito.
Quest’anno ci piace raccontarvela così questa equipe che avete visto in un settimana, correre,
sorridere, dormire poco e in fin dei conti Vivere insieme a voi.
Ci piace raccontarvi come le storie di tutti danno il senso più profondo alla missione che abbiamo
deciso di abbracciare e di, a nostro modo, avvicinare anche al vostro cuore.
Allora forse è giusto dirvi un po’ di più.
E’ giusto dirvi, ad esempio, che la decisione, la perseveranza che speriamo abbiate viste nei nostri
occhi, in questi giorni, nasce da un po’ più lontano di oggi.
Nasce oltre dieci anni fa, quando l’idea di avere un Gruppo di giovani, pieni di vita, a difesa della
vita stessa, nel movimento per la Vita, era ancora un sogno.
Eppure… si sa, i sogni si realizzano, se c’è qualche folle che è disposto a credere che domani
possa essere migliore di oggi. Così, con gli occhi fiduciosi di molti Maestri che avete visto parlare,
e non ,durante questa settimana, e la voglia di arrivare di qualche ormai giovane veterano…oggi siamo qui.
Sognavamo un gruppo di giovani che non fosse “contro” niente e nessuno, come i nostri Maestri ci
avevano insegnato: che non fosse contro  le mamme che per molti motivi si trovano
a prendere una decisione sofferta. Sognavamo semplicemente un gruppo di ragazzi che avesse
voglia di costruire: una cultura nuova, tra le nuove generazioni, una cultura dell’accoglienza scevra
di ogni giudizio, una cultura dove la Vita è elemento centrale, non la morte.
Nasce così una scommessa nella scommessa: far comprendere a tutti i giovani che la Vita, in ogni
momento, risultava così Bella, così Alta, così Sacra, seppur incomprensibile talvolta, che difenderla
sarebbe stata l’unica azione per ringraziarla.
Qui, prendono piede i primi passi di una Equipe che nasce, cresce, cambia… quelli fondamentali,
in cui la parola più importante, che ci sorprende alle spalle ogni volta è: “insieme. Insieme nulla è
perduto”.
Insieme infatti diventa il modo per Vivere e rivedere davvero un valore, quello che abbiamo scelto,
anche quando sembra impossibile tra le asperità della quotidianità. Per condividerlo e per
alimentarlo.
Nelle storie e nei desideri di ognuno, arrivato negli anni e da ogni parte d’Italia: abbiamo trovato i
significati, spesso più preziosi della nostra Vita. Quelli che riempiono la nostalgia d’infinito e
liberano dalle catene del quotidiano.
Dai vissuti complessi di alcuni, ad esempio, e dal loro sorriso senza riserve, abbiamo imparato
l’amore senza difese, senza ritorni talvolta, che passa prima per litigi feroci con la Vite e poi per
una gratitudine grande che si respira ad ogni parola.

Dalla voglia avanguardista di altri abbiamo imparato a correre insieme per un obiettivo, a superare
gli ostacoli, e a tenerci la mano, quando l’allenamento sempre difficile
Dallo sguardo degli altri, amici e spesso fratelli, abbiamo riscoperto una Grandezza dimenticata…
alla quale tutti siamo chiamati.
E dal dialogo con voi, migliaia negli anni, abbiamo compreso l’equazione dietro alle quinte delle
nostre esistenze, la più difficile ma forse anche la più vera:
quanto più abbiamo il coraggio di riscoprire la nostra Vita,
tanto più lei riuscirà ad aprire scenari che pensavamo impossibili.
Così nel tempo tanti sogni si sono realizzati.
Sognavamo di creare momenti di condivisione con giovani da tuta Italia, sui temi più alti che danno
senso alla nostra vita, in cui alta formazione si potesse alternare a divertimento…oggi, e da tanti
anni, siamo qui.
Sognavamo che le nostre idee potessero essere pubblicate sulla stampa nazione, tra le notizie che
fanno comodo, e quelle spesso offuscano scenari di verità: anche questo è diventato realtà, per
non contare, che tra noi, alcuni, sono diventati scrittori affermati e conferenzieri itineranti.
Sognavamo la cultura dell’accoglienza e difesa della Vita anche nelle università: nel tempo, grazie
alla tenacia di alcuni, sono nati i Movit, centri di aggregazioni universitari in cui si fanno attività
culturali che ogni anno crescono in Sapienza, Cattolica, Firenze e Siena.
Sognavamo un ricambio generazionale degno delle radici di cui ci siamo nutriti in questi anni: con
impegno diversi di noi sono diventati presidenti, vicepresidenti di Centri Aiuto alla Vita, Movimenti
per la Vita… salvano vite ogni giorno, riqualificandone altre, ma non si votano di nulla, perché certe
medaglie, sono appese al cuore, e da nell’altra parte.
Sognavamo un’Equipe in grado di includere ed accogliere sempre nuove leve, e forse, guardando
questa rappresentanza, oggi, che vede fondatori, veterani, giovani e novizi e assenti che sappiamo
ci pensavo, possiamo dire che stiamo andando nel verso giusto.
Forse, allora, qui, oggi insieme a voi, abbiamo il compito più importante che ci spetta: costruire il
futuro, a cui abbiamo sempre guardato con speranza.
E se il futuro siete voi, occorre che tiriate fuori le vostre idee, il vostro coraggio e che vi facciate la
promessa più grande che potete: diventare protagonisti della vostra Vita, e così salvare anche altre
Vite intorno a voi.
Qui, c’è tutto quel che serve per essere felici: siete voi e noi insieme.

Daniela Sensini