Nasce il Movit di Roma e Viterbo
Nasce il Movit di Roma e Viterbo

Le realtà universitarie romane si uniscono a quella viterbese per crescere e collaborare

 

Il 16 dicembre 2019 i membri del Movit Sapienza Università di Roma, del MoVit Cattolica di Roma e una rappresentanza di studenti dell’Unitus si sono incontrati presso la sede nazionale del Movimento per la Vita italiano per fondare un nuovo Movit.

Chi siamo

I Movit sono associazioni studentesche, collegate al Movimento per la vita Italiano. Sono nate con l’intento di creare dialogo negli ambienti universitari su temi di bioetica, biogiuridica e biomedica. Le realtà universitarie sono spesso dominate da un pensiero unico. Il bombardamento mediatico di notizie false o – spesso – vere solo in parte ha reso sterile  il confronto su tematiche attuali.

Da qui l’esigenza dei ragazzi dei Movit presenti in Cattolica e in Sapienza di unire le forze e creare una rete di informazione. Una rete che possa coinvolgere tutte le università romane e anche l’università degli studi della Tuscia di Viterbo. Nasce così il Movit di Roma e Viterbo. Tra i fondatori della nuova associazione, anche Marina Casini Bandini, presidente del MPV italiano, e Giuseppe Grande, segretario generale del MPV.

Il 3 Gennaio 2020 il direttivo di Federvita Lazio ha approvato la richiesta di fondare il nuovo Movit con asse Roma-Viterbo rendendolo ufficiale. Maria Luisa Di Ubaldo, la presidente , ha così commentato l’avvenimento: “La federazione ha bisogno dei giovani ed è fondamentale la loro presenza attiva nelle università.”

L’augurio è che il loro impegno possa tradursi in operatività e concretezza, anche attraverso il volontariato nei CAV, affinché la pratica sia il motore di una ricerca continua”.

La nostra sfida

Il Movit di Roma e Viterbo è pronto a sfidare il pensiero unico dominante promuovendo una cultura della vita, difendendo l’unicità di ogni essere umano, con l’intento di scuotere le coscienze.

A volte abbiamo solo bisogno di portare alla luce la gemma di vita e bellezza che è già presente in ognuno di noi.

 

Antonella Chiavassa